Tutto su mia madre: riflessioni e bilanci

Io ho lanciato il sasso, e cominciano ad arrivare risposte. Quella di Ser Bruno però, mi pare un perfetto preambolo a quello che andiamo a raccontare: noi e nostra madre, come questo rapportoci ha toccato, ferito, lenito, influenzato:

A mio parere “errante”, qualunque sia stato il rapporto con la propria Madre, sia esso stato felice o infelice, ci abbia aiutato a crescere o ci abbia messo ‘una palla al piede’, ci abbia scoccato alla vita con arco possente o ci abbia messo ‘con le spalle al muro’, la Madre è ‘parte integrante di noi’, è carne della nostra stessa carne, è un Mondo in cui abbiamo comunque abitato dalla notte dei tempi, da cui siamo usciti per affacciarci alla luce della vita e, piaccia o non piaccia, non ne possiamo, né potremmo, prescindere mai .
Fu quel rapporto felice ? Bene, quella felicità ci accompagnerà per tutta la nostra esistenza, ed oltre !
Fu invece infelice, ci fece, o ci fa, soffrire amaramente ? E’ da “quella Stazione” che partimmo, o dobbiamo partire, alla volta della vita, per intraprendere il “nostro” Viaggio, dimenticandoci l’ infelicità ed i rimpianti, e sforzandoci invece, appassionatamente, di comprendere le ragioni di una Madre e, se non condivise e rifiutate ( ma “mai abbandonando” l’ affetto per lei !!! ), continuando invece a sforzarci per non ripeterle più né con i nostri Figli, né con gli Altri !
Sarebbe tristissimo, ahinoi, se un eventuale rancore, dovuto ad una incomprensione con lei amarissima o a presunti o reali torti subiti, permanesse in noi fino al momento in cui la Madre intraprendesse il suo ritorno al nulla o al Paradiso dei Giusti, portandosi immancabilmente via “per sempre” una parte significativa di noi ! Per continuare il nostro Viaggio, “dobbiamo risolvere prima” ogni problema connesso con “questa Stazione”, se vogliamo andare oltre e lontano, dove ci chiamino sogni e ideali di vita irrinunciabili !

In effetti, penso che sia il mio desiderio e quello di tutti quelli che hanno la propria madre ancora in vita, e il rapporto con lei ancora irrisolto. Agli altri, la vita forse potrà fornire altri mezzi per rielaborare il passato, vederlo sotto un’altra luce, da un’altra prospettiva: e fare pace anche con chi non c’è più.

Io, in fondo, con mio padre l’ho fatto.

(Questa pagina è chiusa ai commenti, che potrete invece fare sul post su cui ho lanciato l’iniziativa, e poi sulle singole sottopagine di questa, ovverosia sulle nostre testimonianze che verranno aggiunte a mano a mano che arriveranno).

Buon lavoro! (ma non versate troppe lacrime sui ricordi… )

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