Archivi della categoria: solitudine

La zia s’è addobbata

Va beh, ve lo dico io, visto che lei non ne parla. La zia s’è addobbata, ma malamente, e secondo il suo stile “si va avanti ad ogni costo” si è rialzata ed è andata al lavoro. Con un osso rotto. Quando poi a casa ha chiesto di essere portata al pronto soccorso non è …

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Come si fa?

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Gli esami di Stato

E ti ci avvicini, ogni giorno di più. E di quel film che ci fece tanto ridere, e per me così carico di ricordi e rimpianti, stai diventando protagonista. Qualche giorno fa c’è stato il consiglio di classe, e ho visto i tuoi insegnanti ansiosi, per non dire in panico. Dicono che non siete pronti …

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L’assistenza di Attila #2

Qualcosa vi ho accennato qua e là, ma riassumo brevemente. Figlia con l’influenza, il suo aiuto è consistito nel venire a sbracarsi sul divano, dando pure a Sissi delle cose da fare “urgentemente” al computer (le sue cose sono sempre importanti e urgentissime) e pressandola abbenché malata e febbricitante. Poi mi ammalo io, si offre …

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I figli sono sempre “piezz ‘e còre”?

Leggo il post di Melodie sulla nostalgia di lei madre per sua figlia, e mi sale una rabbia, o forse un dolore, o forse un rimpianto, che non vi dico. Veramente non è stato il post di Sara la causa scatenante, bensì il compleanno di mia figlia. E già, perché lei ora ha esattamente l’età …

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Tragicamente vero

Ho l’impressione che spesso, per molti, le cose funzionino così. Pensate, non ho saputo neanche come taggarlo questo post…  🙄

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Piove

Stanotte pioveva da paura. Tuoni fulmini e saette, mi sono svegliata, una folata di vento è entrata nella stanza e improvvisamente l’ha ghiacciata. Mi sono coperta e rimessa a dormire, ma che voglia che ci fosse lui, a cui stringermi forte! glitter-graphics.com

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Finita è la festa (e non odo augelli nella tempesta)

Va beh, magari non era proprio così, ma tanto non intendevo far poesia, solo dirvi che le ferie sono IRRECUPERABILMENTE finite. Cosa ho fatto durante le ferie? Nulla. Due mezze giornate in piscina. Quattro giorni di lavori con Bali (che poi ha lavorato soprattutto lui, ma meglio che non glielo faccia notare che poi mi …

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Il concetto del perdono

Cari amici, sto seguendo sul blog di Sabby una coinvolgente discussione sul tema del perdono. Le posizioni sono varie, non necessariamente contrastanti, direi persino complementari, basta accordarci sui termini ma, stranamente, stavolta non mi trovo per niente d’accordo con un commento della nostra Martina, con la quale invece solitamente sono in sintonia. Ve lo riporto, …

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Due etti di.

Racconto da una serata in discoteca: Lui è rimasto sotto schock dalle orde di donne agé con minigonne mozzafiato, schiene nude, trucco appariscente: tutte a caccia! 😀 Uno della compagnia è stato chiappato da una gentil signora che gli ha chiesto “Cosa fai qui? Non ti ho mai visto”. Ed alla sua risposta “Bè, magari faccio …

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Rafforzare il carapace

Premetto che queste mie parole sono scevre di qualsiasi giudizio di merito. So che la situazione vista da fuori non ha le stesse dinamiche di chi la vede dall’interno, ma è pur vero che chi la vede da fuori ha una visione più chiara, come chi scende dalla macchina e aiuta l’automobilista a fare manovra …

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De nuptiis

Qui non voglio fare un trattato su cos’è un matrimonio. Qui voglio riportare i miei commenti da Sabby, e descrivere ciò che assolutamente un matrimonio NON è. Chi non lo segue, dia un’occhiata al suo blog, soprattutto agli ultimi suoi articoli “Ma sto cambiando???” e “L’insostenibile pesantezza dell’assenza“. Qui vi riporto solo i miei commenti, …

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Ho bisogno adesso

Lo sapete che Martina ce l’ho nel cuore. Tante volte, quando leggo i suoi post, vorrei essere là con lei, vorrei aiutarla fattivamente, vorrei fare a lei quello che avrei voluto fosse stato fatto a me. Ho letto il suo ultimo post, e non ho avuto bisogno di leggerlo una seconda volta per capire tutto. …

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E il settimo giorno si riposò

Stamattina mi sono svegliata con un umore strano. Direi che prima ero abbastanza serena, e questo stato d’animo ho pensato che sarebbe stato completo se lui fosse stato qui, accanto a me. Non stretti, non avvinghiati, non è più il momento, l’animo richiede aria, urgono spazi liberi; poi mi chiedevo quanto spazio libero mi occorra …

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Il dolore

Mi ha fatto male ieri leggere il post di Martina. Mi ha fatto male, e non solo per l’affetto che mi lega a lei. Quello che mi ha scatenato quel post è andato oltre la solidarietà, ha scavato dagli abissi della mia anima tutto il dolore che vi avevo sepolto, e me l’ha rigettato adosso. …

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Non c’è posto per me

Mi ha fatto male quando me l’ha detto. Mi ha detto cose anche peggiori, ma non sa che è stata proprio questa, quella che forse in mezzo a tante poteva sembrare la meno importante, la meno offensiva, ad avermi colpita e affondata. “Nel tuo cuore non ho visto posto per me”, e io mi sono …

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E’ Natale, stia con noi!

Cari amici, ormai da tanto stiamo parlando del Natale, chi lo ama, chi lo odia, chi non vede l’ora che passi, chi è il primo che passerà senza i propri cari e chi, come ogni anno, sarà con persone che a mala pena tollera e chi non avrà neanche questo, e sarà solo (che non …

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Perché proprio loro???

Ci provoca il Cavaliere Errante, con la domanda rilanciata da Ser Mario   “ma chi ve l’ ha fatti fare a mettervi insieme a uomini (sic!) simili ???” Ci danniamo noi donne sul perché certi uomini scelgano certe donne. Stronze. Perché gli stronzi non si accoppino (dal verbo accoppiare) tra di loro mi pare evidente, mica sono scemi, …

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Domande difficili, risposte in fondo facili.

Dice Martina: “l’incapacita’ di uscire dalle situazioni di sofferenza, non me la spiego. E’ davvero una cosa umana. Di storie simili ne ho sentite a bizzeffe. Guardiamo la nostra vita dallesterno, come se stessimo guardando un film. La vediamo srotolarsi in modo tragico, masochista. E non reagiamo. Piuttosto somatizziamo, ci ammaliamo. Perdiamo tutto. Perché questo …

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Papà

Oggi mia figlia stava male, era senza voce, ma ha voluto comunque alzarsi, vestirsi e andare a scuola. Siccome la vedevo veramente debole e abbattuta, ho insistito parecchio affinché rimanesse a casa, ma lei è voluta uscire. “Ma perché vuoi andare a scuola per forza, hai qualche interrogazione, compito in classe?”. “No”. “Ma allora, perché …

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