Apnee ostruttive notturne

La chiamano OSAS e, con tutta probabilità, è la mia patologia, che può avere ripercussioni importanti.

Cosa è? La difficoltà a respirare, che si traduce in blocco frequente della respirazione, che avviene più volte nel corso del sonno, per qualche secondo. A lungo andare, provoca complicazioni polmonari e cardiache.

Ho cercato molto su internet, e ho trovato tante spiegazioni e tanti rimedi proposti. Qualcosa potete leggere qui, cliccando su “Il sonno e i suoi disturbi” e quindi su “Sindrome delle apnee ostruttive in sonno”.

Sono molto stanca, e mi sono molto spaventata quando giorni fa, per ben tre volte, mi sono addormentata ferma al semaforo rosso, e sono stata risvegliata dal suono dei clacson. Raggiungere l’ufficio è stato una specie di incubo, con gli occhi che non volevano rimanere aperti.

Ieri mi sono messa a dormire credo alle otto, sto cercando di recuperare il sonno il più possibile, ma il problema non è quello. Il problema è che anche quando sto a letto ufficialmente a dormire, il corpo non riposa per la fatica della respirazione e l’interruzione continua del sonno.

Insomma amici miei, sono stanca da morire.

59 commenti

  1. Non fare scherzi, ragazza. Non te lo permettiamo.

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    • @Mario: ci proverò. E’ una catena da rompere, in fondo basta prendere un anello qualsiasi e cominciare da là.

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  2. mia cara, la conosco benissimo questa sindrome dato che conosco persone che ne soffrono. ci sono terapie specifiche (ma ti sarai sicuramente informata) effettuate in posti che si chiamano in genere “cliniche del sonno” o qualcosa del genere. se vuoi ti scrivo in privato e ti do’ qualche informazione in piu’.
    purtroppo non so come funzionino in Italia. probabilmente hai gia’ consultato uno specialista, ti ha dato consigli pratici? Ti consiglio vivamente di cercare uno si questi centri terapeutici, dove hanno anche macchinari specifici che ti possono aiutare con la respirazione durante la notte. Facci sapere.

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    • @Martina: sono stata da un otoiatra e ora sto in cura da un pneumologo (i primi di novembre ho il controllo per verificare la terapia).

      Certo che se nel frattempo mettessi una museruola non guasterebbe, i chili in più non aiutano.

      Comunque, dovrò fare prima una polisonnografia, per una diagnosi corretta.

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  3. Anche Ross ha quel problema. Non quello. Quello del po’ di chili in più. E un bel po’. Non aiutano. Spero si decida di affrontarlo. Lo spero per la sua salute e soddisfazione. Ma Lei dorme benissimo e vicino a Lei dormo con una pace e soddisfazione che non avevo mai avuto in 60 anni di onorata carriera. Ti prego: abbi cura di te. Vorremmo continuare a chiacchierare e, perché no? conoscerti. Insomma ci servi così e possibilmente di buon umore.
    Un abbraccio

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    • @amandoRoss: ti ringrazio delle tue parole, tu e Ross siete sempre così cari. Beh, credo che neanch’io dormendo accanto alla persona che amo riamata avrei problemi di resporazione, credo che una componente emotiva ci sia sempre, e che incida non poco.

      Anch’io voglio ancora chiacchierare con voi e conoscervi, cercherò di fare del mio meglio 😉

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  4. Va beh ammetto tutto chili compresi 😉
    E’ vero che ora dormo bene e faccio anche dormire bene chi mi sta vicino, sarà che il mio russare concilia il sonno?
    Strano che concilia il sonno a chi ti ama ed invece innervosisce chi prova disamore… vai a capire gli uomini 😉
    Non so se soffro di questa patologia, ma ho dormito assieme a persone che ne soffrivano in modo preoccupante. Per buona parte della mia vita ho controllato l’ambiente intorno attraverso i rumori. Soprattutto da quando è nato mio figlio. Questo sistema non mi ha mai fatto dormire profondamente e in modo rilassato, però mi è stato utile, perchè sono certa di aver salvato il bambino, almeno una volta. Era sotto l’anno di vita e si era sentito male. Aveva vomitato una pappa densa e appiccicosa che lo stava soffocando. L’ho sentito al primo colpo di tosse e l’ho tirato su, ripulendo le vie respiratorie.
    Poi dopo la perdita di mio marito dormivo solo un’ora per notte, dalle 11 alle 12. Non mi sentivo stanca e nemmeno mi sono ammalata mai, ma ero tesa come una corda di violino. Credo fosse dovuto allo stress. Sono parzialmente guarita dopo un anno e mezzo, quando mi sono riappropriata del mio dolore. Sono partita per una vacanza da sola e ho passato due settimane a massacrarmi per farmi rendere conto di quello che era successo. Incominciai anche a piangere, ma che fatica! E a sognare… sogni che non erano l’accettazione di quello che era successo… un vero casino. Mario lo sa che questi sogni sono finiti da quanto l’ho riincontrato. Ed è per questo, credo, che riesco a dormire meglio, senza paure.
    Sempre allerta però. Non ce la faccio a non controllare chi mi sta intorno.
    Per quanto ti riguarda Ify, credo che il tuo problema sia abbastanza diffuso. Molte persone soffrono di questa patologia che credo diventi grave quando l’apnea diventa davvero importante. Non credo si possa fare molto, almeno non da soli. Certo che se si è più rilassati il sonno migliora e ci si alza meno stanchi. Spero davvero che sia solo un momento della tua vita e che passi tutto, presto. Certo il peso conta, sempre, se non altro quando sei più magra è più facile essere svegliata da un principe azzurro… o no?

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    • @Ross: quando si diventa genitori poi, non si dorme più, quella del rigurgito, del soffocamento nel sonno credo sia il terrore di ogni madre.

      Già, farcela da soli… anche Bali è dell’idea che devo rassegnarmi ad affidarmi a qualcuno, a prendere il mio carico, darlo nelle mani di una terza parte, dirgli “pensaci tu” e staccare la spina. Ovviamente non si riferisce solo all’apnea, ma a una situazione generale di stress e tutto quello ad esso collegato, e quindi la terza parte andrebbe da un bravo avvocato a un bravo medico. Solo che non è facile conciliare tutto: per esempio, se mi dovessi ricoverare, potrei solo nei periodi in cui mia figlia non è a scuola, e non è una limitazione da poco.

      Principe azzurro? Se è vero che certe cose capitano quando meno uno se le aspetta, dovrei aprire la porta e trovarci la fila, perché è davvero da tanto che non lo aspetto più (altrimenti un po’ di energia per rimettermi in tiro magari l’avrei trovata 😉 ).

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  5. Ehi tu!
    Non fare scherzi, eh?
    Vai dall’odontoiatra, fatti fare la polinesia, fatti scandagliare quello che vuoi, ma curati, che il traffico lì da voi è già abbastanza incasinato senza che ti ci metti pure tu a dormire ai semafori!
    E quando sarai guarita, prova a pensare che ci sono altri motivi per rimanere senza fiato a letto!
    (Ehm… non ho faccine a disposizione adesso…)

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    • @aquila: altri motivi per rimanere senza fiato a letto? Io non capisco mai se la tua è una proposta 😛

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  6. Era questo dunque, Amica mia ???
    Carica e carica, anche il fisico più resistente si incrina, e la stanchezza spossante, una volta esauritesi le tue non comuni risorse ‘psico-fisiche’, comincia a provocare effetti indesiderati !
    Il disturbo di cui soffri, è tecnicamente curabilissimo, quindi affidati ad un bravo specialista del settore ( che a Roma non mancano ) !
    Ma, accanto alla cura, devi entrare nell’ ordine di idee ( ed è questa, la cosa più difficile da accettare per te, per come ti conosco ) che “ognuno di noi necessita ogni tanto di staccare la spina”, ognuno !
    Limitati quindi allo stretto necessario, e tralascia un poco le tue altre attività, compresi i Blog ( anche se per noi, egoisticamente, sarebbe assai amaro non leggerti per un po’ di tempo ! ) e dai respiro a te stessa !!!
    Altrimenti ……. cominci ad addormentarti ad un semaforo e finirai “per vederti doppia”, come successe recentemente al nostro povero Amico Ser @Aquiladoppiovedente !!!

    Ps. A proposito, per aggiungermi agli irrinunciabili consigli dello stesso Ser @Aquila, vai pure dal tuo Podologo e fatti controllare i lobi delle orecchie !
    Fosse tutta colpa degli orecchini che indossi ?
    O del cappello a larghe falde color Fucsia ?

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    • @Ser Bruno: sì, era questo, con tutta la serie di problemi che si porta dietro, tra cui un’insopportabile tachicardia, che è un altro dei sintomi.

      Sì, dovrei staccare la spina, ma come? L’ultima lite con Attila è di ieri sera, con conseguente pianto accorato della figlia a cui mi sono rivolta in malo modo, ma quando ha incominciato a dire al padre al telefono “Devi fare pace con mamma” e poi mi ha passato la cornetta, non ci ho visto più.

      Quell’uomo è fuori della mia vita per sempre, non si deve più azzardare neanche a chiedermi l’ora. Intanto, ho controllato oggi sul sito delle poste che la raccomandata che gli ho inviato con la richiesta del passaporto non è stata ritirata e ha terminato il periodo di giacenza (un mese). Naturalmente questo lo sapevamo tutti, ma ti pare che oltre a non aver contribuito con un solo centesimo ai quasi 500 euro che ho speso per i libri della figlia mi fa pure buttare altri soldi (circa 85 euro) in marche da bollo per il tribunale, che mi darà il consenso d’ufficio?

      Lui fa i “dispetti”, e con questo probabilmente sentirà di riscattarsi dal fallimento totale della sua vita. Che poi, non è che io non abbia altre armi: in tutti questi anni lui ha solo preso, quindi a rompere i rapporti alla fine non è che ci rimetta io.

      Ma passando ad argomenti più ameni, tu dici che potrebbe essere cappello fucsia? Beh, ne ho acquistato un altro rosso, che è un vero bijou! 🙂

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  7. E se fosse colpa delle mutande blu?
    Quale sarebbe lo specialista da mobilitare?
    Qui occorre andare a fondo, Cav.
    Confido nella tua ingordigia… ops! volevo dire nella tua cupidigia… ehm, cioè, nella tua alterigia…beh, insomma, confido in te, ecco.

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    • @Aquila 2: tu sostieni che le mie vezzose mutandine blu siano in realtà dei mutandomi ascellari che mi strangolano all’altezza del torace? Tutto può essere nella vita… 😛

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  8. CONOSCO IL PROBLEMA..MIA CUGINA è STATA OPERATA per risolvere questa tortura ma non so dirti molto di più.
    Se vuoi posso informarmi…

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    • @Farnocchia: sì, ci sarebbe anche l’operazione al setto nasale, ma considerando che con il mio setto ci ho respirato tranquillamente per 49 anni, preferisco agire su altri fronti meno invasivi, quali calo ponderale e C-pap (che è una macchinetta che si applica sul viso di notte e risolve il 100% dei casi, anche se è generalmente non accettata bene dal paziente).

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  9. @Aquila: ma certo che tu non pensi ad altro 😀
    @Ify; si’, prenditi cura di te stessa, concordo con gli altri. dirai: da che pulpito viene la predica, certo io sono la prima che non lo faccio. Ma adesso e’ venuto il tuo turno. non lasciarti assolutamente andare. Mi fa piacere che la situazione e’ sotto controllo. Siamo qui tutti a monitorarti, eh? Un forte abbraccio.

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    • @Martina 1: monitorate, monitorare pure 😉

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  10. @Ify2: la mia inclinazione professionale mi farebbe propendere a dire che le tue apnee notturne sono aggravate da questa situazione con Attila. Ti capisco, anch’io sono continuamente manipolata ed ora lui sta pure manipolando mia madre (che in questo momento e’ a casa sua, gli ha portato pure la cena che ha cucinato… a casa mia con la spesa che avevamo fatto noi!). Io per fortuna non ho questa aggravante ma somatizzo in motli altri modi.
    Ad avere la possibilita’, l’idea di ross, ovvero andartene per i fatti tuoi per un paio di settimane in vacanza dimenticandoti di tutto e di tutti non puo’ che apportarti un beneficio.
    Voglio ricordarti che se vuoi passare qualche tempo nella noiosissima Irlanda, io sono ancora qui per qualche mese 😉

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    • @Martina 2: ma certo che è la situazione con Attila che m’uccide, e sono stata pure sfortunata con la prima avvocata in cui sono incappata, e ora devo ricominciare tutto daccapo, e i giri fatti sembrano essere stati tutti fatti a vuoto! Ho anche oramai metabolizzato questa sensazione di lavoro a vuoto, che decisamente fiacca la volontà. Pare che nulla serva a nulla, che bisogna sempre ricominciare daccapo.

      Due settimane di vacanza? Come dicevano in “Mangia, prega, ama”‘ Un figlio è come un tatuaggio sul volto. Solo che col tatuaggio in vacanza ci puoi andare, col figlio alle scuole superiori no.

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    • Scusa Martina, altre due cose. Intanto mia figlia, che sembrava aver finalmente capito e avere le idee chiare su chi fosse il padre, dopo una ventina di giorni è stata ripresa dalla nostalgia e l’ha rivisto e lui, coi suoi soliti mezzucci di regalini e moine ha ricominciato a manipolarla.

      E’ stato per questo che ieri sono esplosa, lui nella mia vita non ci rientrerà, e bisogna che pure lei se lo stampi a caratteri cubitali nella mente: stavolta ha proprio passato il segno, e tu sai che “ben altro” ho sopportato da lui (il ben altro che ti ho raccontato in una delle mie ultime e-mail, di cui non mi hai dato alcun cenno di “accuso”).

      La corda si è rotta, finito, kaput. Peccato che, nel frattempo, si siano spezzate ben altre cose.

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  11. kalojannis

    Vabbé, come ti hanno già detto altri fans (no, non gli antiinfiammatori, i commentaristi) non importa come (polinesia, otorino, ovenezia ecc.) ma risolvi il problema… non vorremmo che ti svegliassi a qualche semaforo con il vetro lavato contro la tua volontà 😉

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    • Quello succede sempre a prescindere, e a volte invece di lavare lo sporcano, soprattutto quando sei appena uscita dall’autolavaggio! 😉

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  12. E’ insolito, per un Cavaliere Errante, dall’ armatura corrosa e dal brando intaccato sì, ma senza macchia, ABBRACCIARE un’ @Aquila Reale “non vedente” con gli occhi rapaci, ma stravedente con quelli invisibili dell’ anima ???
    Che spettacolo buffo sarebbe, Amico Ser @Aquila, questo abbraccio che rimanderebbe lo spettatore al bel Film “Ladyhauke” ( ehm …. bè, il rapace era Michelle Pfeiffer, ma la scena sarebbe la stessa !!! ) !!!
    Mi associo, o meglio “mi saldo” alla tua ipotesi : potrebbero essere proprio le “mitiche mutande blù” il problema della nostra @Ifigenia, non a caso di recente ‘partecipante’ a due cerimonie che la videro elegantissima e ben coordinata nel vestimento sopra e sotto !
    Ma più che sulla mia cupidigia, o alterigia, o ingordigia, o Cavalleria prodigia, dovremmo entrambi puntare, dico entrambi, sull’ attiligia di quell’ inveterato ex compagno di @Ifi, uno scassatore di balle e di femmine tale, che farebbe apparire Attila re degli Unni un vezzoso acchiappatore di farfalle tipo ‘vispa teresa’ !!!
    Sì, Amico mio è tempo che io e te si intervenga, con l’ aiuto del redivivo Ser @Kalo, a che questo ‘signore’ ( i signori mi scusino per l’ ingiuria ! ) venga definitivamente estirpato !!!

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  13. kalojannis

    @ cavaliere errante:
    messere, non prenda iniziative per Ser Kalo, notoriamente baldanzoso ma (ahimé) non nerboruto…

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    • Ma tanto non è nerboruto neanche Attila…

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  14. Ser @Kalo, senza il tuo consenso, non prenderò iniziative, ma ….. !
    Basterebbero il tuo buon senso e la tua capacità di rovesciare, con riflessioni anche sardoniche e concise, ogni assunto cialtrone !
    E questo con ser @attila, dopo che gli avrò spaccato la testa con la mia ascia bipenne, sarebbe utile assai nella ricomposizione e nella normalizzazione del cervello !
    Diciamo così : io farei da grossolano, ma efficace, ‘chirurgo’ ( apertura della cassa cerebrale ! ), tu e Ser @Aquila avreste da inserire “concetti sani esistenziali, buon senso, generosità e rispetto per tutti, per le Donne soprattutto” !
    Ne uscirebbe fuori ( non ci dimentichiamo che è il padre della Figlia prediletta di @Ifi ! ) un Uomo normale, un Compagno che farebbe sempre “discreta compagnia”, un Padre a costruire più che un Padre a distruggere, un Padre su cui, nei limiti del rapporto e delle scelte effettuate, si possa sempre contare, una Persona insomma con cui volentieri andremmo a prenderci un caffè al Bar più vicino .
    Questo è il mio piano, questo sarebbe il Viaggio !

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  15. dani

    Beh, sicuramente qualche “difettucci” clinico ci sarà.. e chi non ne ha? Ma io credo molto allo stato di allarme , autodifesa o ribellione del nostro corpo. Insomma.. corpo e mente sono diabolicamente inseparabili. E la tua mente ha avuto i suoi colpi da sostenere.. Qualche chiacchierata con psicologo o psicoterapeuta che ti porti non dico ad una terapia ma anche semplicemnte a fiori di bach o qualcosa di omeopatico, no..? Lo so che molti sorridono e sono scettici (anche io l’ho fatto..) di fronte a queste terapie ma male non fanno e spesso accade che se la nostra mente viene portata alla fiducia.. il corpo comincia misteriosamente ad andarle dietro. Io questa estate ne ho avuto un certo aiuto.. Coincidenze? Non lo so.. può darsi.. ma il miglioramento l’ho avuto..
    In privato potrei anche farti un nome..
    p.s. certo che anche il viaggetto sarebbe una bella terapia.. cominciamo a progettarci un viaggetto virtuale tutti insieme.. ? dove vorreste andare? 😉

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  16. Si’ io sono un po’ scettica, nonostante sia la prima a praticare Yoga e meditazione. Pero’ Ify, se vuoi una terapia efficace per combattere le somatizzazioni, cercati uno specialista in CBT (Cognitive-Behavioural Therapy, Terapia cognitivo-Comportamentale), e’ una terapia PRATICA ed efficacissima per ansie e panico. E’ una terapia fatta di tecniche applicabili immediatamente alle situazioni.
    Liberarti di Attila e’ la prima tecnica che consiglio. Mandalo in Irlanda a pescare merluzzi surgelati.

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  17. @Dani e @Martina: sulla componente psicosomatica non ci piove, non avete bisogno di convincermi. C’è magari anche una bronchite trascurata, perché ero impegnata a sopravvivere e non potevo permettermi neanche di accorgermi che stavo male e mi sarei dovuta fermare.

    Comunque, ormai è fatta, quello che si può fare bisogna farlo partendo dallo status quo, e non dai “se fosse andata così invece che colà”.

    Di Attila sto cercando di liberarmi, da quel dannato 29 agosto non l’ho più visto, e sentito solo una volta (discutendo).

    Sì, la pesca dei merluzzi surgelati per lui potrebbe andare 😉

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  18. Ify: se le mie sono proposte? Naaaaaaaaaa…. Le mie sono richieste di aiuto (o offerte…)! :mrgreen: Praticamente SOS…
    Marty: anch’io ho problemi al naso! Posso venire in Irlanda (ma non mi fare pescare merluzzi, por favor…)? 😆

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    • @aquila: scusa se ho chiesto, sai com’è, anch’io credo di essermi persa tante occasioni per non aver capito, ora ci sto più attenta 😉

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  19. kalojannis

    @Martina:
    due osservazioni:
    – la CBT prevede esercizi comportamentali volontari e non credo che Attila voglia andarsene in Irlanda…
    – perché proprio l’Irlanda? confessa, non vedi l’ora di conoscerlo 😆 😆 😆

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    • E infatti se mi sottoponessi a CBT mi ci sottoporrei volontariamente, e non avrei problemi a eseguire gli esercizi 😀

      Per quanto riguarda Martina ed Attila, io sono sicura che lui la scioglierebbe: fiori, cioccolatini, presenza, attenzioni, affettuosità… i dieci anni perduti su altri fronti però dubito che potrebbe recuperarli con lui 😆

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  20. kalojannis

    Si, è Attila che non farebbe l’esercizio (andarsene)…

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    • @Kalos: l’unica cosa che dovrebbe fare Attila è farsi curare. Oramai sulla sua instabilità non ho più dubbi.

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  21. Insomma… fai come vuoi ma ci vuole un taglio netto. Intendo con Attila. Netto e definitivo. La guerra di logoramento è quella peggiore. Tua figlia è abbastanza grande. Deve capire che lo è.
    Ma io non posso che… mandarti un grande abbraccio.
    P.S. sai che se vuoi da noi puoi trovare quell’0asilo, quella interruzione; anche con lei.

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    • @amandoRoss 1: ho tagliato, ho tagliato… tagliato i ponti intendo, tagliare lui non posso, forbidden.

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  22. Faccio solo una piccola aggiunta che riguarda più che altro i nostri figli. I loro comportamenti a volte ci sembrano incredibili e a volte un po’ ci scoraggiano e a volte ci fano un po’ rabbia. Razionalmente sappiamo che di fronte a comportamenti infantili di un adulto, ci può sembrare incredibile che un ragazzino non provi stupore e un giusto sdegno. Eppure non è così. Come avevo già scritto una volta ho visto in un programma televisivo una ragazza che raccontava di aver subito fin da piccola le attenzioni pesanti del padre, comprendendo anche lo stupro, il quale era finito in carcere dopo la denuncia. Questa ragazza lo andava a trovare e aveva contatti con lui neanche fosse un padre qualsiasi, e forse anche di più.
    E’ assurdo no? A vedere come a volte i figli vengono manipolati da uno dei due genitori, mi si rizzano i capelli in testa. Mi verrebbe altro che la sindrome dell’ “o respiro o schiatto”.
    E poi invece siamo noi ad averli messi in questa situazione, per una questione che ci sembra etica e amorevole nei loro confronti.
    Ogni figlio ha diritto al padre (o alla madre, qualsiasi genere di persona sia). Certo che un padre stupratore no. Poi ci sono anche altre deviazioni, potrebbero sembrare meno gravi, magari si tratta solo di cose che contribuiscono a renderli insicuri, a farli seguire esempi improponibili, fargli crescere i dubbi e i sospetti sul genitore che invece, non usando questi sistemi, diventa vittima.
    Sinceramente mi piacerebbe riaprire questo dialogo con i figli e tra genitori che avevo intravvisto con http://www.letterealfuturo.wordpress.com, ma i giovani non hanno tempo per rassicurarci. Ci vogliono bene e ci sopportano proprio per quel bene… Pagherei una cifra per sapere cosa mio figlio pensa di me: come madre e come donna. Non vorrei sentire un giudizio dettato dall’affetto, ma uno critico e anche destabilizzante se fosse. Almeno capirei e sarei disposta anche a cambiare, se mi venisse dato il tempo.

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    • @Ross: che dirti… non so proprio quale potrebbe essere a lungo termine l’effetto di Attila sull’equilibrio della figlia. Fatto sta che lei l’adora (e lui la stravizia: con me tutti doveri, con lui tutti divertimenti).

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  23. @Aquila: ma anche tu puoi venire qui in Irlanda quando vuoi a curarti il naso, mio caro 😉 Niente merluzzi, promesso, sto cercando di eliminarli completamente dalla mia alimentazione 😀

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  24. @Ross e tutti gli altri che hanno toccato l’argomento: non voglio fare la freudiana a tutti i costi, infatti neanche credo alle teorie di Freud, pero’ e’ innegabile che le figlie abbiano un rapporto indissolubile con il padre che e’ difficilissimo ostacolare. Lo vedo con mia figlia e con suo padre. Io stessa, che con mio padre non ho avuto mail alcun rapporto (lui, semplicemente, non parlava) mi ritrovo adesso nella mia… ehm, seconda’ meta’ della mia vita (dato che non conto di vivere piu’ di 90 anni 😉 ) molto piu’ riavvicinata a lui che a mia madre. Incredibilmente, nei momenti di crisi, lui e’ quello che si e’ preoccupato piu’ di me dei due genitori. Voglio dire, non voglio assolutamente paragonare mio padre ad Attila, ma sto cercando semplicemente di spiegare una teoria. Per cui bisogna andarci coi piedi di piombo.
    Sono d’accordo con il taglio netto, ma Attila manipola Ify tramite la figlia esattamente come l merluzzo manipola me tramite i miei ragazzi. Non sono crudele, non voglio escludere che ci sia anche dell’affetto. Ma questo viene purtroppo oscurato dai risvolti negativi della relazione.
    Un problemaccio.
    Ify, ti offro il mio supporto, con te ti ho gia’ detto che mi sembra spesso di essere nella stessa barca. Mi spiace solo di poter fare cosi’ poco a questa distanza…

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    • @Martina: sì, il rapporto padre-figlia sembra che sia sempre un rapporto speciale, spesso al di là dei fatti.

      Comunque, io oramai ho deciso che mia figlia è in grado di capire, ho sopportato abbastanza e non gli darò più spazio per entrare nella mia vita. Lui ha la forza della sua follia, io della mia esasperazione. Peccato che in mezzo ci sia mia figlia, che non è un dettaglio da poco.

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  25. Cara Martina, ti prego di volerlo spiegare a mia figlia. Non credi alle teorie e poi ne adotti una? In verità ho visto molte persone rovinate da un’altra che approfitta di una sorta di affetto per condizionarla. Per me la libertà è un bene supremo. E l’amore (nemmeno genitoriale) non dovrebbe mirare “plagiare” né a minare le sicurezze di una persona. Non mi piace nessun: ti amo per questo ti uccido. Né l’amore in nessun modo lo giustifica.

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    • @amandoRoss 2 e 3: lui usa l’amore della figlia come uno strumento, e la sua unica giustificazione è che è talmente stupido da non rendersi conto della portata di quello che fa.

      Le dà un amore malato, forse l’unico che una persona interiormente malata può dare.

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  26. P.S. offriamo ai nostri figli l’immagine di un amore malato. Ne ho spavento. Diamogli solo amore sano.

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  27. dani

    Ognuno ama a modo suo? Purtroppo sì, è vero. E, a volte, in modo molto egoistico e senza rendersi conto di fare danni..
    Tuo figlia crescerà e capirà sempre di più ma… i segni di quell’amore ricevuto rimarranno. E imparerà a gestire quegli strascichi dentro sè stessa..
    p.s. come è andata stanotte? Dormito meglio? Buona gornata. 🙂

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    • Mia figlia mi ha fatto ridere stamattina. Mi ha detto tutta seria: “Mamma, a me dispiace che a te sia capitato papà, però pensa al povero nonno che gli è capitata nonna, gli è andata molto peggio!”.

      Come ho dormito? Non saprei, uno pensa sempre di aver dormito, poi è durante il giorno che si accorge della fiacca: io ho proprio bisogno di svago, oramai sarebbe inderogabile.

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  28. Tua Figlia, è degna della brillante ironia e limpido approccio con la realtà che sono le caratteristiche della Madre !
    Buon sangue non mente, e crescendo come Donna finirà sempre più col comprenderti ‘Donna a Donna’, finendo per diventare, come volente o combattente lo sei diventata Tu, un po’ la Madre di suo Padre !
    Questa apertura, Queen @Ifigenia ( come stai ? Come ti senti ? ), ti rinsalda e motiva di più “a sganciarti” da quel ‘figlio degenere e viziato’ ( anche da te, in fondo ! ) che ci appare questo gaglioffo di ser @attila, cui non mi dispiacebbe imbattermi nel mio vagare perenne !
    Penso che un eventuale nostro incontro, se il Fato lo riterrà, non gli farebbe un gran male, forse gli gioverebbe !
    Un abbraccio @Ifi !

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    • @Ser Bruno: quando mia figlia parla di quella famiglia mi fa spanciare dal ridere, anche se ci sarebbe da piangere. Insomma, situazione tragicomica: comica se fossero sketch, tragica considerando che è una realtà cui siamo legati a doppio filo.

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  29. Ridere fa sempre bene. Lascia stare le rughe di espressione.

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  30. Buona sera, ho letto l’articolo grazie a google alert. Sono un dentista, mi occupo di OSAS, naturalmente non posso far diagnosi via mail, ma posso dirle con certezza che quel livello di sonnolenza è grave (potenzialmente mortale) di per sè, per gli incidenti che può provocare. Se poi è dovuto all’apnea del sonno, vuol dire che questa è in uno stadio avanzato e va curata subito prima che possa far danni seri. Se vuole dia un’occhiata al mio sito che dà parecchie informazioni in merito. In ogni caso si faccia visitare in fretta da un medico che si occupi di problemi del sonno (pneumologo, neurologo, internista, otorino, dentista): non importa. Quel che conta è che le faccia fare uno studio del sonno. E’ un esame semplice, si fa a casa propria, e permette di escludere o confermare da subito se c’è apnea del sonno o se bisogna fare esami più complessi. Auguri.
    Franco Sacchi

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  31. dani

    Ero passata per leggere qualche notizia ma non mi aspettavo questo intervento. Cara Ify, forse è il caso di seguire il consiglio e vedere di persona medici specifici (confesso che non mi è molto chiaro il legame con il dentista).
    ciao

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    • A me sì, informandomi su internet avevo visto che c’è un apparecchio da portare solo la notte che sposta la mandibola in avanti, impedendo che la lingua possa assumere una posizione tale da bloccare la resporazione.

      Approfitto dell’occasione per ringraziare il Dottor Sacchi, che gentilmente è intervenuto con i suoi preziosi consigli, e che andrò quanto prima a trovare nel suo sito (e lo so che la mia situazione è in stato avanzato, troppo tempo mi sono trascurata!)

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  32. dani

    Infatti.. poi ci ho ripensato e ho appunto pensato ad apparecchi per posizione mandibola o anche palato. Ci sono apparecchi che possono migliorare conformazioni… a qualsiasi età! Sob.. ce manca pure la macchinetta da adulti 😉

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    • Io già porto il bite: purtroppo, pur essendo la mia conformazione assolutamente regolare, quando i pensieri che ti dà la vita cercano una valvola da cui fuoriuscire, prima o poi la trovano.

      Per il resto, avrei bisogno veramente di “affidarmi”, in tutti i sensi, medici, logistici, e così via.

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  33. Queen @Ifi, mi raccomando !!!!
    Adelante, sed cum judicio !

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  34. dani

    Versione notturna….. sempre più sexi!! 😉
    Scherziamoci su, no? 🙂

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  35. IL BITE ???
    Te lo porti a letto ?!?!?
    A LETTO ????
    E chi sarebbe costui ?

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