Dalla parte dei docenti (by Dani)

Insomma volete la guerra? 🙂

Perché più che di uno scambio di idee mi sembra di essere già stata messa con le spalle al muro.. o più che altro dall’altra parte della luna 😉 . Parto e chiudo con la mia battaglia visto che già so essere una battaglia persa.. e non ho molta voglia di combattere. Alzo quindi bandiera bianca prima ancora di iniziare…

Quello che tu dici, cara Ifigenia, è un altro discorso. Sulle mancanze e difetti della nostra scuola avrei tanto da dire e sono sicura di condividere molti dei sentimenti ed emozioni dei tuoi amici.

Io non ho difeso la scuola italiana.. ho difeso i docenti. O meglio, pur riconoscendo incapacità e inadeguatezza di molti colleghi (non sono una ragazzina e insegno da quasi trent’anni e troppe ne avrei da raccontare da riderci su.. o anche piangere se vuoi), non condivido e non accetto il luogo comune che la scuola ormai sia esclusivamente nelle mani di incapaci.

Mi dispiace, caro Bruno, ma dicendo che i professori degni di questo lavoro siano da cercare con il lanternino, hai in fondo generalizzato sul concetto di cialtroni all’arrembaggio del posto fisso. In ogni caso tutta la mia stima per le tue capacità e la tua passione nel prendere impegni e nel prenderti a cuore la salute psicologica di questo ragazzo.

Abbiamo detto tutti, voi ed io, la stessa cosa.. che la scuola è frutto di questa nostra società. Società ritenuta per lo più malata ma proprio alla scuola volete dare buona parte della responsabilità dei suoi malesseri .. e anche il dovere di porvi rimedio.!!

Vorrei ricordare che la società siamo “noi”. NOI genitori!! Uno dei problemi principali dei nostri studenti di oggi è come arrivano a scuola. Non mi riferisco certo al livello di preparazione didattica ma all’arroganza e mancanza di rispetto che si portano dietro…. da casa!! Non parlo di stima, quella toccherà a me conquistarla.. “se” ne sarò capace. Ma il rispetto mi sarebbe dovuto in partenza!! E tutto ciò è frutto di quanto questi ragazzi sentono a casa o leggono ovunque.

Mi viene in mente la scena di un film .. non ricordo se “Auguri, Professore” (con quello splendidomagnificobravissimo Silvio Orlando di cui sono quasi innamorata), o forse qualche altro film, in cui un ragazzo chiede al professore per cui ha una certa stima: “ma lei com’è che è finito a fare il professore?” E la lotta è dura.. perché i principali nemici della scuola sono i “genitori” degli studenti.. E vi assicuro che più andiamo nei quartieri “bene” e peggio è..

Avevo scritto un poema che ho poi cancellato. Ogni parola che scrivo mi tira verso argomenti ed esempi in cui mi perdo rispetto al punto di partenza. Non voglio esagerare perché nemmeno colloqui a voce mi basterebbero.

Concludo dicendo che la maggior parte dei ragazzi di oggi ha famiglie tutt’altro che tradizionali.. genitori che (quando ci sono..) credono di poter compensare ciò che non possono dare in altro modo dando loro sempre ragione ed avendo in loro una estrema fiducia in quanto convinti di conoscere i loro figli meglio di chiunque altro..

I ragazzi non hanno più regole di alcun tipo.. è tutto consentito sotto il concetto di “ragazzata” (basta leggere quanto accaduto a Capri e quanto dichiarano gli stessi amici).

Ai professori tocca fare da genitori, amici, psicologi, sociologi, antropologi, educatori ….. e poi, se rimane un po’ di tempo, anche insegnare le proprie discipline curriculari va’..

E in occasione di ogni atto di vandalismo e bullismo, io sono stanca di leggere sui giornali: “Ma la scuola dove sta? Cosa fa?”

E le famiglie dove stanno?

Beh, ditemi quello che volete, ma io sono convinta che in mezzo a tutta questa “bagarre”… sin troppo bene ce la caviamo. 🙂

p.s. Sulla Gelmini non inizio nemmeno altrimenti…
p.p.s. e per quanto riguarda le statistiche, Bruno, avresti dovuto leggere gli articoli usciti lo stesso giorno, 5 agosto 2010, sui giornali “La repubblica” e “La Stampa”… Che coerenza!!

18 commenti

  1. Bruno De Angelis

    UNOOOOO !
    Che sollievo, @Dani !
    Temevo a rimettere piede nel precedente Post, soprattutto perchè avevo ormai scolato ‘fino all’ ultima goccia’ il fiasco di bromuro e uscire di domenica ad Anzio a mezzanotte, sperando di trovare nei pressi una farmacia ‘aperta’ , è impresa quasi più difficile che trovare ‘qualcosa di buono’ nella ‘Riforma Gelmini&Berlusconi’ adeguata alle esigenze di scuola regionale (sic!) dalle belle menti leghiste e secessioniste !

    PARTE PRIMA .
    Facciamo subito una premessa doverosa @Dani, e scusami la franchezza .
    Tu dici : “…..Perché più che di uno scambio di idee mi sembra di essere già stata messa con le spalle al muro” .
    Questo non è vero ! Ho osservato bene, mentre @Aquilascartante stava aprendo il ‘plico’ col titolo richiamante Sodoma&Gomorra, che proprio Tu, vista la mancanza di ‘bandoni’ a portata di mano, hai subito appoggiato le terga alla parete, tenendoti da sola ‘stretta al muro’ pensando “Ahò, hai visto mai con questi” ? Dì la verità !
    Detto questo, io penso di non aver minimamente generalizzato, nè equivocato di ‘cialtroni all’ arrembaggio del posto fisso’ ! E chi ne ha mai parlato ? Io, non a caso, ho parlato di ‘buoni Professori’ ( non “Prof” ! ) che esistono, ma si debbono cercare ‘col lanternino’ .
    Tu infatti mi insegni che Diogene, più che qualifiche, cercava “l’ Uomo” . Volevo quindi dire che, nella Scuola Ideale, un Professore, prima che essere un Docente debba essere un Uomo, una Persona cioè in grado di capire ‘prima’ se stesso ( come Socrate ci insegnò ) e poi gli altri ( i suoi Scolari ) “senza prevenzioni” .
    Quando in un altro Post mi hai bonariamente rampognato per aver io sciorinato ‘eccessivi dati personali’, hai potuto tuttavia esaminare una parte del mio ‘curriculum scolastico’ . E risultati ‘non frequenti per valore’ raggiunti da me grazie alla ‘fortuna rara’ di aver avuto, dalle Elementari all’ Università, prima ancora che Grandi Insegnanti, Grandissimi Uomini e Grandissime Donne che insegnavano, anche allora con stipendi modesti, con una passione nobile e sincera, di cui mi è rimasta nelle carni, ad onta degli anni e delle mode cialtrone nel frattempo allegramente intervenute, una parte non immemore . Eppure mai, mai i miei Figli, o i loro Amici, o i miei Collaboratori, o i miei Allievi privati mi hanno sentito dire “Eh, la Scuola, ai miei tempi, era un’ altra cosa ! Voi, non potete capire” ! Lo avrei potuto ben fare, ne avevo ben donde con i miei documentati risultati, ma non l’ ho mai fatto ! E sai perchè ? Perchè per me la Scuola è il valore più ‘alto’ di una Società Civile, tanto alto da non aver necessità di etichette, meno che mai di quelle di “ieri” e “oggi” . La Scuola è Una !
    Ps. Mi fermo qui non per stanchezza ( chè potrei scrivere fino a domani mattina, tanto amo l’ argomento e “le polemiche” ), ma per timore che, a causa della lunghezza, quando vada a cliccare, sparisca tutto !
    A domani, @Dani per la ‘Parte Seconda’ : Degrado e Responsabilità !

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  2. Cara Dani,

    conosco la situazione che descrivi e ho poco da aggiungere, nel senso che ritengo sia esattamente come da te descritta.

    Quello dei genitori che vengono meno ai loro compiti di guide ed educatori delegando la scuola da una parte, ma legandole le mani dall’altra coi propri inopportuni interventi e le proprie pretese fuori luogo e fuori di ogni logica e buon senso, è un male recente della scuola, ma che si sta diffondendo in fretta.

    Negli anni in cui mia figlia era alle medie e la sua classe affrontava un problema di bullismo al femminile, io ero una proattiva rappresentante di classe e ho avuto modo di toccare con mano tutti i mali descritti da te e da Bruno, quindi sia su un fronte sia sull’altro.

    I genitori delle bulle erano superoccupati per lavoro e le due ragazze allo sbando, ma si pretendeva dalla scuola che subisse e facesse subire questo sbando, sotto minaccia di denunce.

    Nessuno nella scuola, d’altra parte, era disposto a reagire alla situazione, a volte neanche a vederla. I nostri figli sono stati picchiati e minacciati sia dalle bulle sia dai loro genitori, e una delle due mamme, di oltre cinquant’anni, ha aspettato un ragazzino di tredici anni fuori la scuola per picchiarlo.

    La Preside si è decisa ad intervenire solo quando LEI è stata picchiata: i nostri figli, dovevano semplicemente sopportare.

    Come vedi, cara Dani, lo “sbraco” è su entrambi i fronti, e uno tira l’altro. Chi tra gli insegnanti vuole lavorare, spesso non può, o perché precario, o perché messo in minoranza e, magari prossimo alla pensione, non si vuole impelagare in lotte contro i mulini a vento.

    Il cattivo esempio proviene da tutti i fronti, compresi provveditorato e sindacato scolastico. Mia figlia è andata al provveditorato per denunciare una situazione che avrebbe violato una norma: la persona cui si è rivolta le ha dato mille assicurazioni, e le ha detto di ritelefonare dopo qualche giorno perché lui avrebbe fatto questo e quello per risolvere la questione denunciata.

    Dopo due settimane non aveva ancora fatto niente, dopo è andato in ferie, poi è improvvisamente diventato irreperibile.

    Andata dal preside, ha avuto come risposta che la situazione denunciata era oramai definitiva, in piena violazione delle norme vigenti: che esempio hanno dato queste persone ai nostri ragazzi?

    I più validi hanno già detto che l’università la faranno all’estero, perché di quest’Italia non ne vogliono sapere.

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  3. Bruno De Angelis

    @Ifi, scusami se salto la lettura del tuo commento ! Ci tornerò dopo quando avrò terminato .

    PARTE SECONDA .
    ‘Responsabilità e Degrado’ .
    A mio modo di vedere ( opinabilissimo, s’ intende ! ) la Scuola Italiana “non è il frutto marcio di una Società malata”, ma “l’ immagine ‘opaca’ riflessa nello specchio della corruzione e delle disillusioni di ‘ciascuno’ dei suoi componenti” !
    Nell’ ombra oscura che lo specchio ci restituisce, alcuni ( quanti ? Non saprei, ma si percepisce che siano i più ! ) vi si immergono, scientemente o loro malgrado, in modo che si confondano i loro difetti, la loro impreparazione tecnica e la loro ‘incapacità cronica ad insegnare’, altri ( i Professori degni di questo nome ) lottano con coraggio e abnegazione per uscirne, affinchè risalti, poco o tanta che sia la loro ‘personale luce’, la loro passione incorrotta !
    Ma torniamo alla Società, o meglio al ‘Sistema Paese Italia’ .
    Il difetto peggiore è che mancano le “Linee Guida”, l’ insieme cioè delle regole sui ‘comportamenti ineludibili’ affinchè – da parte di tutti ! – si proceda nella stessa direzione verso un unico ‘Ideale Alto’ condivisibile da Tutti, a prescindere dalla Razza, dal Credo Religioso, dal Censo, dalla Cutura e dalla Ricchezza accumulata’ .
    E’ pur vero, carissima @Dani ( ela ? ), che questa carenza si riscontra ‘anche’ in altri settori ( e forse in maggior misura rispetto alla Scuola, aggiungevo io ! ), ma il “Valore della Scuola” è di gran lunga più alto degli altri settori, ed è per questo che risalta di più !
    Esemplificando il “Sistema Paese Italia” ad una Nave possente che varchi gli Oceani, una Nave i cui comparti siano costituiti da Scuola, Sanità, Trasporti pubblici, Banche, etc. , è come se ciascun comparto conosca sufficientemente, attraverso l’ uso di manuali e depliant, ogni singola macchina o apparato meccanico della nave, e lo sappia far funzionare più o meno bene . Ma manchino, ahimè, una “Rotta logica e perseguibile” e, soprattutto, la ‘conoscenza comune e condivisa’ di “DOVE si debba approdare” !
    Questa ignoranza, fa sì che ogni Operatore all’ interno dell’ imbarcazione, sia quelli preposti alle parti comuni, sia quelli adibiti ai singoli comparti, “si regoli a caso, o a proprio piacimento, trasformandosi, di volta in volta e mentre la Nave è in balìa dei marosi, ora in cialtrone inverecondo, ora in “eroe” .
    le Responsabilità ? Io, con parere sempre cadùco e opinabilissimo, le indicherei in ordine decrescente come segue :
    1° : Il Potere Politico cialtrone e la sua corte di ruffiani e profittatori .
    2° : Tutto il Corpo Insegnante ed i suoi Dirigenti, al netto dei Professori bravi ed impegnati, comunque e a prescindere dai ‘malori’ della società, in linea con la propria missione liberamente scelta e per ineludibile passione .
    3° : Studenti e Famiglie .
    A poi, sempre per le stesse ragioni di ieri,la 3^ ed ultima parte .

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  4. dani

    Punti di vista, caro Bruno!! Sapevo già che era una battaglia persa in quanto ognuno di noi rimane ben radicato sulle proprie idee e poco disponibile a fare il minimo passo verso l’altra faccia della luna :-). Nè tu.. nè io 🙂 E meno male.. è giusto che ci sia una una sostanziale diversità di idee.

    Dici di aver avuto insegnanti che prima di essere docenti, erano esseri umani. Io la penso esattamente al contrario… Ritengo che siano gli insegnati di oggi ad avere maggiore senso di umanità e capacità psicologiche. I discenti di una volta erano già selezionati in partenza.. Ora la scuola, per fortuna, è aperta a tutti e ti assicuro che è una gran bella gatta da pelare.. Difficile, molto difficile..
    Capisco che tu abbia già detto che non generalizzi ma io insisto sul fatto che se dici di dover cercare qualcuno di valido con il lanternino, significhi che la maggioranza sia in negativo. Io ci sto dentro e riconosco con umiltà, se preferisci, che una percentuale di docenti rientri in quelle caratteristiche negative da te elencate ma non è la maggioranza..

    La scuola è aperta a tutti e in ogni classe ogni alunno è un caso a sè.. e questo proprio per la situazione Studenti e Famiglie che tu metti al terzo posto. Anni fa esisteva la classe è basta!!
    Condivido TOTALMENTE quello che tu dici a proposito del concetto di scuola come UNA, senza distinzione di ieri e oggi. “Una” nella sua importanza nella società ma le differenze fra la scuola di ieri e di oggi devono esserci.. perchè è la vita stessa che va avanti che porta queste differenze..
    Ci si lamenta tanto dell’ignoranza dei ragazzi di oggi. Escono dagli esami di stato con strafalcioni di grammatica… E’ vero, verissimo!! Ma non tutti!! E invece si punta il dito esclusivamente su chi sbaglia..
    E di questo chi ne da prova?? Le nostre splendide statistiche senza cui sembra che oggi la vita non possa più andare avanti. Lasciamole stare dove stanno. A mio parere, niente di più fasullo..

    Lo Stato lasciamolo da parte. Non fa assolutamente nulla.. e purtroppo non ha fatto nulla nemmeno il governo di sinistra che abbiamo avuto. 😦 Una volta che acchiappano la poltrona, pensano solo a tenersela stretta.

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    • Dani, sono d’accordo con te sul fatto che l’umanità richiesta oggi agli insegnanti sia superiore a quella di un tempo. Un tempo a scuola ci si andava per studiare, ruoli e situazioni erano piuttosto definite, oggi ogni caso è un caso umano, ogni classe ha delle problematiche nuove, e i mezzi per affrontarle sono tutti da inventare, improvvisare, mediare, senza praticamente alcun sostegno esterno.

      oggi veramente insegnare è una missione, e concordo con te, ma in molti, troppi casi c’è da dire che “dovrebbe essere” una missioni, e molti docenti finiscono nel calderone tipico dell’italiano molle e sbracato.

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  5. dani

    Ifigenia, ti ci vedo proprio bene come rappresentate di classe.!! 🙂 Sicuramente moltomolto pepeperina..
    Mi verrebbe la curiosità di chiederti il nome della scuola ma ovviamente rispettiamo la cosiddetta privacy (che ormai è diventata un’angoscia).
    Hai fatto esempi estremi ma, escludendo questi casi che sono sempre esistiti, io son sempre più preoccupata dalla cosiddetta “normalità” che dilaga sempre più..
    La figura del genitore di oggi è cambiata.. Queste famiglie spezzate, allargate, miste e così via.. li porta ad essere sempre più timorosi e esageratamente e erronemamente protettivi. Mi sembra di notare un certo egocentrismo. Pensano di poter tenere tutto sotto controllo…

    Ma come ti viene, cara ifigenia, di parlare di scuola ad AGOSTO??? 🙂
    Lassamo sta’ dai..
    Torniamo al sesso che è meglio… 😉

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  6. dani

    Bruno, dimenticavo. Certo.. certo, Dani(ela) 🙂

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  7. dani

    Però c’è da aggiungere che la nostra cara ministra ha pensato di dare una sistematina ai docenti mettendo un voto a loro stessi.
    E come verranno valutati? In base allla media dei voti che loro metteranno ai loro alunni??
    Che dite? Ci sarà un improvviso salto di qualità negli anni futuri??
    Mah.. stamo a vede’ 🙂

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  8. Bruno De Angelis

    Mi dovete scusare, e soprattutto la disponibilissima @Ifigenia, se ancora una volta non leggo i commenti “prima” di aver scritto la 3^ ed ultima parte della mia visione della Scuola .
    E’ una questione di ‘onestà intellettuale’ che vi debbo !
    Prima infatti di avervi fatto conoscere l’ intera mia opinione, potrei farvi mancare ‘elementi da discutere e/o condividere’ .
    Frattanto, un abbraccio !

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  9. Bruno De Angelis

    E’ saltato tutto ahimè, due ore di lavoro sprecato !
    Proviamo, e chiedo scusa ad @Ifi e @Dani, spezzando in più commenti la 3^ parte .
    PARTE TERZA – 1^ .
    1) Sulle responsabilità politiche, assegnabili a ‘uomini politici’ tanto supponenti quanto ignoranti in materia ( si leggano, facendo pochissime eccezioni, “i nomi” dei Ministri della P.I. da cinquantanni fà alla ineffabile Gelmini di oggi ! ), mi limito a quanto segue . A) La soppressione ( gravissima, e irreparabile a detta del Prof. Paratore ‘Senior’, esimio Latinista di fama mondiale del XX secolo ! ) dello Studio del Latino nelle Scuole Medie inferiori e la riduzione di quest’ ultime, che accompagnano un adolescente nella delicatissima fase dagli 11 ai 14 anni di età, ‘a mera socializzazione’, ad un far gruppo cioè alla ‘come viene viene’, con inadeguati apprendimenti ‘nè carne nè pesce’ delle materia via via svilite e rese poco interessanti e appetibili per quella età e, dulcis in fundo, con l’ ottenimento della Licenza Media ‘scontato per demagogia’ più che per merito !
    B) la “banalizzazione pervicace”, a partire dal 1967, degli Esami di Maturità nelle Scuole Medie superiori ! Anche qui, con furbi e demagogici intenti da parte delle autorità politiche ( ehm, quei giovani tra poco eserciteranno il loro diritto a votare ! Vogliamo facilitargli la strada ‘spianando’ la Maturità ? Cosi poi, si ricorderanno di noi ‘con animo grato’ al momento del voto ! ) . Lo svuotamento dei Valori didattici ed Etici delle Scuole stesse ( compresi, ahimè, il Liceo Classico e quello Scientifico ! ) e l’ indebolimento del sistema selettivo in grado di mandare avanti gli Studenti meritorii ed eliminare quelli ‘perdigiorno’ . E tutto questo innegabile scempio, ostinatamente e cinicamente pilotato allo scopo spudorato di danneggiare la Scuola Pubblica Laica a favore ‘ruffiano’ di quella Privata, specialmente di quella ecclesiale ( ahò, e che vogliamo dimenticarci dei Cardinali e del Papa ? Quelli, oltre a prenderci ‘a calcinculo’, ci potrebbero poi negare il loro sostegno ! Sù, colleghi, diamoci da fare, tanto a chi importa della ‘scuola di tutti’ ! ) .
    C) Università, la piaga maggiore ! La mancata alimentazione, previo investimento con risorse ‘degne di un Paese civile’, della “RICERCA PURA”, ha finito per svuotare il già misero serbatoio di ricerca, fondamentale e decisivo per la crescita dei Dipartimenti Universitari , anche qui per favorire la ‘ricerca privata’ a vantaggio di industrie amiche ‘e riconoscenti’, specialmente delle Industrie Farmaceutiche che infatti, non hanno lesinato doni di ‘sentita riconoscenza’ ! Si aggiunga poi l’ immiserimento, in pressochè tutte le Facolta, delle difficoltà selettive ( Studio delle varie discipline, Esami da sostenere per l’ accesso alla Laurea ) e ‘voilà, il gioco è fatto’ ! Si è ottenuto, questo è innegabile, un maggior numero di ‘dottori’ ( ottime le statistiche in merito ! ), ma ahimè, contestualmente, un maggior numero di ‘dottori somari’ !
    A ciò addizionando, il mai troppo biasimato potere politico cialtrone, l’ introduzione e la sopportazione di una corruzione infame ( senza escludere i ‘ricatti sessuali’ perpetrati da ‘Professori protetti’ nei confronti di Studentesse carine, per passare Esami senza studiare o ottenere Lauree fasulle ‘purchessia’, a prescindere da meriti ed impegno a studiare ) nella concessione degli appalti ‘agli amici’ e nelle nomine delle cariche universitarie ( Rettori Magnifici, Presidi di Facoltà, Titolari di Cattedre baroniali ereditarie etc. ) agli ‘amici, agli amici degli amici, ai loro figli ed ai nipoti’, facendo fuori irrimediabilmente, con “cinismo di sitema”, gli Onesti aventi diritto, per capacità e meriti acquisiti sul campo ! Risultato ? Basta osservare attentamente un ‘professionista di oggi o di ieri’ ( Professore, Avvocato, Architetto, Medico, Ingegnere, etc. ) e analizzare quale livello di ‘cultura generale’ egli esprima al di fuori della professione ( e talvolta, ahimè, anche all’ interno di questa ! ) e riflettere sul suo linguaggio e sulla sua scrittura allorchè si debba impegnare a ‘parlare e/o a scrivere’ !

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  10. Bruno De Angelis

    PARTE TERZA – 2^ .
    2) Corpo insegnante . A partire dal ’68, con i progressivi e negativi ‘impoverimento ed imbarbarimento’ dei contenuti didattici e dei ‘piani di studio’ universitari ( con la ricerca dei più, consentita ahimè, quasi sempre di quelli più agevoli per ‘andare avanti’ con più lieve fatica ), con le minori difficoltà al superamento degli esami ed il ‘più facile’ ottenimento ( anche ricorrendo a metodi corruttori come la ‘Cronaca’ ha documentato spesso ) della sospirata Laurea, si è venuta pian piano a formare una Classe Docente di non eccelsa qualità, demotivata inoltre da ‘stipendi non adeguati alla funzione’, intristita da una sempre più crescente disistima per la propria professione tanto vilipesa, e disattesa infine anche dai politici che li sfruttavano col miraggio del ‘posto fisso’, ma che rendevano di fatto quasi impossibile raggiungerlo .
    Questa ‘decrescita qualitativa’ dell’ attuale Corpo Insegnante, è sotto gli occhi di tutti, e sarebbe arduo per chiunque dimostrare il contrario davanti all’ evidenza dei fatti !
    A questo ‘non allegro’ andazzo, tuttavia, a questo interessato adagiarsi degli opportunisti ( abili ad inserirsi nell’ opacità del sistema per meglio nascondere i propri ‘difetti di fabbrica’ ! ), SI SOTTRASSERO ( E SI SOTTRAGGONO TUTT’ ORA ) “autentici Benemeriti” della Scuola e della Società !
    Costoro si rifiutarono di lasciarsi ammaliare dai canti di fasulle sirene, rifiutarono di farsi consegnare, nel Paese dei Balocchi, le ‘Lauree giocattolo’ che gli voleva regalare il Lucignolo di turno, si rimboccarono le maniche e studiarono più di prima, colmando le ‘lacune’ del sistema universitario e della ‘società malata’ ovunque le incontrassero, “moltiplicando sacrifici ed impegno”, ostinati ad andare avanti “per capacità proprie e meriti di studio sudato” come, irrefrenabilmente, gli dettava nel cuore la loro passione all’ Insegnamento !
    Questi sono, oggi, i “Buoni Professori” ( non di rado, gli “Eccellenti Professori” ) che, per la Fortuna di questa Società ‘ingrata’, continuano ad andare avanti ‘ad ogni costo’ , con in petto un sentimento incrollabile di stare, più che ad esercitare una professione ( pubblica o privata ) malpagata, ad eseguire una Missione ‘alta e nobile’ ! E mantengono, quei Professori degni del nome che portano ( altro che “Prof” di cialtronesca accettazione ! ), questo ammirevole ‘senso del dovere all’ Etica dell’ Insegnamento’, ad onta degli stipendi magri, ad onta della ‘società malata’, ad onta di tutto, tanto viva e forte è la loro passione per lo Studio e l’ Insegnamento, e grande e immarcescibile l’ Affetto “comunque e senza nulla a pretendere” che nutrono per i loro Scolari !
    Sì, io li ammiro incondizionatamente !
    Certo, non di rado, è necessario andarli a scovare col ‘Lanternino di Diogene’, ma quando si abbia avuto la fortuna di incontrarli, li si guardi negli occhi o si assista alle loro preziose lezioni e si esamini in quale affettuosa considerazione tengano i loro Allievi, allora ‘anche un cieco’ vedrebbe COSA SIGNIFICA “INSEGNARE” PER VOCAZIONE E PASSIONE !

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  11. Bruno De Angelis

    PARTE TERZA – 3^ .
    3) Famiglie e Studenti . Qui, mi pare opportuno segnalare la responsabilità delle Famiglie puntando il riflettore, più che “sul degrado privato” delle stesse ( Divorzi, Separazioni, Unioni di fatto, Coppie spaiate e/o riappaiate, etc. , che nulla hanno a che vedere con la ‘qualità deteriorata dell’ insegnamento’, altrimenti qualcuno mi dovrà spiegare che differenza ci sia, in sostanza, tra l’ insegnare ad un Figlio di Genitori uniti nel vincolo matrimoniale e l’ insegnare ad un Figlio di ‘divorziati’ o altro ! ), sul loro “pessimo, ed esclusivamente ‘pro domo sua’ , apporto” dato alla Scuola, da che “qualcuno” ( pace all’anima sua !!! ) le chiamò improvvidamente a partecipare ai vari ‘Comitati Scolastici’ o ai ‘Consigli di Classe’, se ancora si chiamano così ai nostri giorni !
    Ancora devo vedere uno straccio di Genitore o di Genitrice battersi spassionatamente, dopo che i ‘figlioletti’ siano usciti dalla Scuola con la ‘Licenza’ o il ‘Diploma’ in mano, e continuare ad aiutare la Scuola ad uscire dall’ impasse . Prima era tutto un fervore di proclami e idee ‘ad adiuvandum’, magari non vergognandosi, ‘quei membri esterni, di rompere i coglioni se un Professore nicchiava, affinchè i ‘figlioletti’ avessero i privilegi o i voti più lusinghieri possibili, poi, dopo l’ uscita dei ‘pargoli’ dagli Istituti, di quegli stessi Genitori nessunissima traccia, a dimostrazione che, della Scuola in se, non gliene poteva fregare di meno ! Come dire : “Passata la Festa, gabbato lo Santo” e ‘fugone a precipizio’ !
    N.B. Ovviamente, se poi ‘altri figlioletti’ nel frattempo nati, si decidessero pure loro, a frequentare l’ ex Scuola dei fratellini già diplomati, quegli stessi ‘Genitori desaparesidos’ , ansiosi di giovare (sic!) alla povera Istituzione’ come l’ oste lo desidererebbe fare con un ‘astemio cronico’, sarebbero i primi a tornare all’ arrembaggio dei comitati ed alla cagnara invereconda pur di aiutare ( eh, so’ figli di Papà & Mammà pure loro, e guai a chi ce li tocca o non li giudichi “autentici geni” ! ) i novelli studentini a mettere in carniere prede immeritate, reiterando la ‘rottura di coglioni e la lagna’ coi malcapitati Professori !
    Studenti . Non c’ è dubbio che anche questi hanno la loro parte di responsabilità, sebbene ‘minore assai’ rispetto a quella delle categorie già esaminate ! Hanno indubbiamente delle ‘lacune’ sul piano dell’ apprendimento scolastico, ma quei ‘buchi di sapere’ non sono soltanto loro come si è visto . E’ vero, taluni sono bulli o bulletti d’ accatto, ma come lo furono i loro ‘predecessori’ !
    Personalmente, renderei obbligatoria, a chi insegna, la visione permanente di Film come “Il Seme della Violenza”, che documenta la delinquenza scolastica delle Scuole di quartiere made U.S.A. alla fine degli anni ’50 – primi anni ’60, e l’ appassionato “L’ Attimo Fuggente”, che testimonia la ‘violenza del sistema e della tradizione’ sugli studenti U.S.A. , nello stesso periodo, attuata però negli eleganti ‘Colleges’ della borghesia americana !
    Il ‘bullismo’ di oggi, in piena era consumistica e tecnologica, si differenzia dai precedenti in quanto ‘linkato’, autodocumentato tramite cellulari ed inserito, con autocompiaciuta follia infantile, su Youtube o su P.C. ad uso ‘chatting’, ed in parte, almeno agli inizi del suo idiota insorgere nelle classi, forse più tollerato dalle autorità scolastiche e non ! Ed è per questa ragione che risalta di più, rispetto ai precedenti più violenti, ma avvenuti in periodi di ‘vacche magre’ scarsamente tecnologiche .
    Si dice dei Giovani d’ oggi : sono demotivati, privi di ideali ( ma và ? Con quegli ‘esempi edificanti’ delle gerarchie governative ? ), tesi solo al ‘godi subito e fregatenne’, non rispettano i loro insegnanti, e questo, va riconosciuto, è ‘parzialmente’ vero ! Ma ricordiamoci ogni tanto di essere stati giovani : che cosa avremmo scelto tra il ruggente richiamo della giovinezza sognante, con la sua spinta a smaltire adrenalina e furori, che ci chiamava fuori dall’ aula, e lo sciatto ed annoiato ripetersi, da parte di Maestri che non sempre cercarono di capire se stessi e ‘l’ universo giovani’ che avevano davanti, di ‘nozioni e concetti’ ripetitivi e vuoti di contenuti ? A mio modesto avviso, senza dubbio la prima opzione !
    Termina così la mia ‘cronaca’ scritta mantenendo, o almeno sforzandomi di mantenere, memoria lucida dei fatti accaduti ed onestà intellettuale .
    Adesso che il quadro è pressochè completo, ed aperto alla visione – grazie in primis a @Ifigenia ed in secundis a @Dani – di chiunque voglia aggiungere e/o commentare, andrò a vedere “solo ora” le posizioni sopra già espresse dagli altri, per vedere cosa possa condividere e cosa nò ! Mai comunque ‘con prevenzione’, essendo nel mio DNA ( e mi si scusi la apparente presunzione ! ) il confronto sincero e l’ attuazione della mia incrollabile volontà di “Crescere in diminuendo” !

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  12. dani

    Caro Bruno, sorrido bonariamente di fronte alla tua ripetuta disavventura con il pc. Evidentemente non condivideva quanto volevi scrivere e così passava a tagli naturali…. 😉 ma mi fa piacere che, ciononostante, non ti sia dato per vinto e giù a riscrivere ogni cosa. A prova di quanto il tema ti stia a cuore..
    La tua analisi è molto ampia, mi permetto di dire anche troppo e diventa così difficile rispondere ad ogni punto preso in considerazione .. ma è un piacere leggerti.
    Consideri varie pecche della scuola su cui è impossibile contraddirti. Ci sono tutte.. (ma non le condivido proprio tuttetutte  )
    Lo stato non vuole prendere alcuna soluzione perché la scuola è un’azienda a perdere!! Dovrebbero investirci danaro (e non mi riferisco certo agli stipendi dei professori.. quelli sarebbero una minima parte del necessario) senza possibilità di alcun profitto al momento. Il profitto sarebbe il futuro delle nuove generazioni?? Di quello non gliene frega niente. E poi avvantaggiare la Scuola Pubblica andrebbe a scapito della vera fonte di guadagno.. quella privata!! E quella privata è principalmente nelle mani del Vaticano!! E chi lo ammazza quello!! Si è parlato poco e niente in questi ultimi mesi dei vantaggi che “loro” hanno avuto nonostante crisi etc. etc.. a cominciare da vantaggi economici dei colleghi di religione. Forse non tutti sanno che, pur insegnando nella scuola pubblica, fanno parte di una categoria a sé, dipendente da l vaticano.
    Quindi, con amara e pessimistica considerazione, io non credo che faranno mai più di tanto.. Anzi, il deterioramento della scuola statale non può che portare vantaggio a quella privata… che purtroppo sta avanzando sempre più , a partire dalla scuola Elementare (come è sempre stato) a quella Media, Superiore e… ahimè.. anche l’Università.
    Però credo siamo andati un po’ , come suol dirsi, fuori tema.. 
    Il nostro discorso era partito dalla mia reazione di fronte ad un concetto generale a scapito delle capacità (o meglio incapacità) dei docenti e di quanto questo influisca sul comportamento stesso dei ragazzi a scuola. E questo, Bruno, per quanto ti sia difficile comprenderlo, dipende proprio da quelle famiglie di oggi.. La differenza c’è.. ma mi fermo qui. Il discorso si allungherebbe troppo e sarebbe di scarso interesse.

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    • @Dani e Bruno. Devo dire che, pur aaccogliendo le giuste osservazioni di Bruno, le considerazioni di Dani mi sembrano più esaustive.

      Ma poi, come lei stessa dice, ad agosto dobbiamo parlare di scuola? Stacchiamo un po’ la spina, e semmai seguitemi a Bali! 😉

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  13. Bruno De Angelis

    Nò, non fermarti qui, carissima e appassionatissima ( anche a te, il tema è assai caro, si percepisce bene ! ) @Dani(ela) !
    @Ifi, benchè ora folleggiante a ‘Bali non Bali ma con @Bali’, ce l’ ha consentito, segno inequivocabile che il tema interessa, e molto, anche a lei !
    Intanto noto che abbiamo spazzato via tutto l’ inutile, il ciarpame direbbe Benedetto Croce, del tipo “si generalizza”, “si è prevenuti coi Professori”, “non si conoscono i problemi”, “frutto di società malata” e similaria !
    Ma perchè il confronto sia ‘sincero fino in fondo’ e leale, ed io possa inevitabilmente “Crescere in diminuendo” come desidero ( chè altrimenti la discussione non avrebbe senso, ed ognuno si terrebbe strette le sue idee e le sue sicumere ‘restando dello stesso peso iniziale’ ! ), mi devi cortesemente dire “quale materia insegni, da quando e dove” .
    In attesa devo però precisarti, e scusa la mia ‘pig-noleria’, che tutto iniziò da quel tuo ‘ironico o non ironico’ dire “PROF” ! Da lì, e dal mio ‘cascarmi le braccia’ ( poichè è vero, ahimè! che aborro questa parola cialtrona comunque la si pronunci, come aborro il ‘diamoci il cinque’, il chiamare ‘matusa’ le persone anziane, il ‘crepi’! a chi bene-augurandoci ci abbia appena detto ‘In bocca al Lupo’! e tante idiozie del genere, non modi di dire alla moda, ma segni inequivocabili del degrado ! ), iniziò questa interessantissima ‘finta-polemica’ !

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  14. Bruno De Angelis

    TOC, TOC, permesso, PERMESSO ???
    Daniela, ci sei ? DANIELA, CI SEI ?
    Boh, qui non si vede nessuno !
    Andiamo bene !
    @Ifi non più a Bali ma con @Bali, @Dani svanita come ‘neve al sole’, ahi ‘vacanze vacanze’ …… !
    Ritorneranno poi ?

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  15. dani

    Bruno, ma… hai sentito la padrona di casa??
    Siamo in vacanza!!
    Tutto rinviato all’inizio dell’anno scolastico!! 🙂

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  16. Bruno De Angelis

    D’ accordo, @Dani & @Ifi, d’ accordo !!!
    Ora, siamo uno contro due .
    Ed è magnifico, per me, questa ‘singolar tenzone’ con due agguerrite damigelle, “che mi premettono” squagliandosela, ancorchè io NON ABBIA ESPRESSO ANCORA ALCUNA MIA OPINIONE ma mi sia limitato a ‘gettare al secchione delle immondizie’ tutte le genericità della questione ed a fare una ‘cronaca’ dei fatti accaduti invero inattacabile ( in quanto esaustivamente documentabile in ogni sede ! ), “di essere già d’ accordo tra loro piuttosto che con me” !?!?! Su che ?
    N.B. Comunque @Dani, agosto o non agosto, mi devi ‘specificare che materia insegni, da quando e dove’ ! Ciò, non per ‘pig-noleria’ o per intenzione malsana a violare la tua privacy, ma affinchè il confronto sia leale e a ‘viso aperto’ : io ti ho detto chi sono e cosa faccio e feci ! E tu ?

    San Pietrino mio, che ne pensi ? Queste due allegre furfantesse, pochi giorni fa, in pieno agosto e in piene ferie, “aprirono un Post” e mi fecero fare ‘un mazzo così’ per entrare ‘on topic’ ! Ora, un paio di giorni dopo, ma sempre in pieno agosto e in piene ferie, mi invitano a ritornare a settembre !?!?! Tu, che ne dici ?

    “Ohè Ommo stulto ! Ohè Masculo venator de Foeminae fuggenti !
    Cave lo malefizio, cave lo richiamo de la carne polputa !!! Imperocchè isse furfantesse, et invasate Foemine conjuncte inter se,
    averanno a fàcere de te medesmo pasto de belue ! Isse te spulperanno omne tua portjone, si tu non averatti a proteggere con apto scudo su apta parte de lo corpore tuo, lo basso ventre inspecie, cum solido bandone magis ferro quam lacta ! Cave igitur, cum simile protectjone appo le sfere tue, la tua minata masculinitade” !

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