E lunedì esco con lui…

Si ripresenta il mio architetto, dopo quasi 18 anni: la nostra lite oramai ha compiuto la maggiore età, e bisogna festeggiare.

Mi spunta l’anno scorso o forse due, dalle mie parti si dice “si ripropone come i peperoni”, con una richiesta d’amicizia su Messenger. Rifiuto e gli mando un’e-mail con scritto semplicemente: “Non ho parole”.

Venerdì scorso ci riprova con fb, e allora questa volta divento più esplicita, gli mando un’e-mail più lunga, facendogli presente una certa questione di stile, delicatezza e buon gusto. C’eravamo tanto amati, sparisci senza un perché, rifiuti ogni confronto senza possibilità d’appello (sua sorella sostiene che si rifiutava d’incrociarmi perché si vergognava di se stesso e non aveva il coraggio di guardarmi negli occhi ma tant’è, il risultato è stato il muro a oltranza), poi all’improvviso, papparapappappà, eccomi, sono su facebook, vuoi essere mio amico?

No. Ci mancherebbe.

Mi risponde “Ma sono passati tanti anni”. Non abbastanza, dovranno passare tante vite.

Segue uno scambio di e-mail, abbastanta intenso e infuocato, polemico più che mai,  infine l’e-mail non basta più, e si passa al telefono.

Risultato? Voleva uscire stasera, ho rimandato a lunedì non per tirarmela, e non perché è lunedì che ho il giorno di libera uscita. Ho rimandato a lunedì perché ho ancora qualche traccia di uno sfogo di febbre, e che diamine, un po’ di dignità!

Appuntamento per cena, ma sicuramente non ordinerò peperoni, in nessuna salsa 😉

42 commenti

  1. balibar

    Le tue vicende sono bibliche ( nel senso che s’inserirebbero bene nel contesto), che a te Aaron ti fa un baffo.

    😆

    I peperoni, mica facile digerirli. 😀

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  2. 🙂

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  3. Non sono affari miei e non mi permetterò mai di esprimere giudizi non sapendo le vicende. Trovo solo un po’ contraddittorio il tuo comportamento. No di qua, no di là, e poi si a vedersi. Allora sono forse già passate le tante vite o c’è necessità di chiarirsi finalmente, dopo 18 anni?

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    • C’è necessità di chiarirsi. Non c’è nulla di più terribile di vedere una persona amata andarsene, un rapporto forte frantumarsi, senza saperne il perché. Nel suo caso io lo saprei pure, ma sono curiosa di sapere se è arrivato ad elaborarlo, se ce la farà a dirmelo. Lui già una volta in passato aveva provato a tornare, ma presentandosi con uno spocchiosissimo “purché non parliamo del passato”: non gli ho neanche risposto.

      Quando tra due persone c’è un rapporto profondo, uno può pure a un certo punto avere i suoi buoni motivi per non volerlo portare avanti, ma una spiegazione è d’obbligo. Sparire è una viltà assolutamente inaccettabile, e imperdonabile.

      Passassero pure cent’anni, lui me ne dovrà dare conto.

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    • Per la cronaca, lui è la persona di cui si parla qui.

      Il mio vecchio blog è chiuso, ma è ancora possibile trovare traccia di queste parole, che sono rimbalzate su parecchi altri blog.

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  4. kalojannis

    Io invece trovo il tuo comportamento molto coerente…
    a quando la cattedra di “Dottrina, teoria e aspetti pratici del BDSM”?

    P.S.: non ti incacchiare, mi hai detto tu di essere sincero 😉

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    • BDSM????

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    • Ah, ho trovato!

      Da: http://it.wikipedia.org/wiki/BDSM

      Il termine BDSM è un acronimo:

      * Bondage (B),
      * Bondage & Disciplina (B&D),
      * Dominazione e Sottomissione (D&S o DS)
      * Sadismo & Masochismo (S&M o SM).

      che indicano un complesso di pratiche relazionali e/o erotiche e/o preferenze sessuali. Queste pratiche, che considerate al di fuori di un contesto consensuale sono generalmente considerate spiacevoli e indesiderabili, sono nel BDSM fonte di soddisfazione reciproca, e strumento di costruzione di un rapporto interpersonale.

      Il fatto che non conoscessi la sigla depone a mio favore?

      Comunque mi dicono che il Lunedì sarà San Faustino, protettore dei singles…

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  5. kalojannis

    Assolutamente no 😉

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    • @Kalos: sei un amico, sul tuo appoggio ci si può sempre contare 😉

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  6. rosigna

    beh, secondo me fai bene ad uscirci, ma mi raccomando: bella combattiva e in piena forma!!!

    Come si dice a Napoli: adda schiatta’!

    Deve apprezzare fino in fondo l’immagine di donna vincente che tu saprai dare di te a confronto con la sua miseria … e rimpiangere quello che ha perso 🙂

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    • Beh, non sono così malintenzionata…. intanto se continua a venirmi a cercare, nonostante il muro che ha sempre trovato, forse un qualcosa sono riuscita a dargli, e un qualcosa che è rimasto, il che potrebbe anche essere la base per un dialogo.

      Secondo poi il problema è stato questo, l’opposizione dei genitori. Lui era giovane, ancora figlio di famiglia, figlio non voluto che per tutta la vita ha cercato di compiacere i genitori. Quando i genitori hanno saputo che aveva una storia con una persona più grande di lui, divorziata, hanno gridato allo scandalo, ovviamente senza conoscermi, e gli hanno avvelenato l’esistenza: non ce l’ha fatta, e io posso capirlo, e l’ho sempre capito, pur considerandolo anni luce lontano da me e da come avrei reagito io.

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  7. rosigna

    OK, ma ad un certo punto arriva anche il momento di fare delle scelte … e ti garantisco che anch’io, se avessi sempre dovuto ascoltare mia madre, non avrei fatto Matematica, non avrei scelto l’indirizzo che ho scelto, non avrei fatto la tesi che ho fatto e, forse, non avrei neppure sposato mio marito.

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    • Ogni storia è a sé, e ne conosco più di uno che ha lasciato che la mancanza d’approvazione genitoriale avvelenasse il proprio rapporto, per altri versi funzionante. A me è successo il contrario, è stato lui (un altro intendo) a non farcela più a essere trattato dai miei come un criminale, e comunque io non la vivevo bene e mi ci ero ammalata. Io ho bisogno di vivere alla luce del sole, e se c’era una festa di famiglia non ci potevo andare con lui, e allora non ci andavo perché non accettavo di lasciarlo per i pregiudizi dei miei, però mi allontanavo dalla famiglia e mi sentivo esclusa da tutto. Se c’era un compleanno, una promozione da festeggiare, dovevo scegliere, o lui o loro, e io sceglievo lui per giustizia, perché erano loro a rifiutare lui e a non voler venire, non il contrario, ma alla lunga questo è veleno.

      Nel mio caso eravamo entrambi adulti e fuori casa, io da circa 4 o 5 anni, nel caso della persona di cui parlo in un post, lui coi suoi ancora ci viveva. Io non l’ho mai giudicato una cattiva persona, magari non adatto per stare accanto a me, ma non una cattiva persona.

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  8. rosigna

    No, io non dicevo che lui e’ una cattiva persona, semplicemente che ad un certo punto vanno fatte delle scelte e poi, una volta fatte, non ci si deve guardare piu’ indietro.
    E credo anche che, se si sta bene con se’ stessi, alla lunga si trova il modo per far emergere la bonta’ delle proprie scelte anche a chi non le condivideva.
    Anche perche’, posso prescindere da tutto, ma non da me stessa. E tu in questo mi sei maestra 😀

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    • Crescere è qualcosa che costa. Il non guardarsi indietro è difficile, quando quello che hai perso non sei riuscito a ritrovarlo. Io sono una persona che dà moltissimo, poi magari ho il mio carattere, quando le cose non vanno tiro calci, però poi evidentemente lascio un vuoto, se tutti continuano a tornare (magra, magrissima consolazione).

      Mi dispiace che Stefano trovi incoerente il “No all’amicizia su facebook, sì all’incontro”, a me non pare che ci sia contraddizione: non ci metto una pietra sopra, non vengo a fare la figurina del tuo album, ma non sto rifiutando né te né l’ascolto di quello che vorrai eventualmente dirmi, che poi potrà o meno convincermi.

      Ho parlato di questa storia a un mio vecchio amico, per l’esattezza alla persona che me lo presentò all’epoca e lui mi ha chiesto “Esci con lui disposta a tutto?”.

      No. Esco con lui disposta ad ascoltarlo, che comunque non mi pare poco.

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  9. iole

    Secondo me fai bene ad uscirci,dopo tanti anni sarete cambiati entrambi, spero piu’
    sereni , tanto da raccontarvi i vostri pensieri
    le mancanze i sentimenti le paure ..e magari
    capirvi e accettarvi in un nuovo dialogo, e chissa’ imparare anche sui propri errori passati.
    Mi raccomando abbigliamento non molto sexi (della serie mangiami) ma femminile
    del tipo “non sai che ti sei perso”.!!!!!!!!!

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  10. Dunque… vediamo di spararti qualche bel rimprovero:

    1) perché c*#o hai rimandato a lunedì? male, malissimo, non si rimanda mai, e la favola che bisogna farsi desiderare è appunto una favola, chi ha adottato questa tattica con me è ancora lì che aspetta

    2) ma che te frega del passato!?! Diciotto anni sono una vita, ricomincia da zero, reset, se è una persona che vale la pena vivi questa cena o quel che sarà, se non vale la pena mandalo a quel paese, ma per come lui è adesso, non per com’era il secolo scorso

    3) cos’è ‘sta storia del “giorno di libera uscita”? Tua figlia, se non sbaglio, ha sedici anni, età in cui ricordo che ero già del tutto autonomo e in grado non si stare la sera da solo, ma penso l’intera settimana… Molla le briglie alla ragazzina… 😉

    T’ho fatto inca**are? Ma tra amici si dicono le cose che si pensano, no?
    E cmq, se del caso, non tenermi il muso per 18 anni 😀

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  11. @Fra: se puoi rimproverarmi? Non potrei vivere senza le lavate di testa tue e di Kalos e poi, siamo scientificamente amici no? 😉

    1) Io non ho rimandato a lunedì per farmi desiderare, io ho rimandato a lunedì perché mi veniva comodo: diciotto anni, diciotto anni e due giorni non fanno molta differenza.

    2) Hai ragione che devo valutarlo per com’è adesso, ed è quello che sono intenzionata a fare, altrimenti non avrei proprio accettato l’invito, ma per quanto riguarda quel che sarà… le mie intenzioni sono molto al di sotto dello zero spaccato. Entrarmi nel cuore è tutto sommato facile, uscirne un’impresa titanica, ma una volta venutane a capo rientrarci è impossibile, e non per tigna.

    3) Mia figlia la mollo già troppo… per Bal l’ho mollata due giorni (non è vero, solo mezza giornata di domenica perché poi il lunedì è stata col padre). Scherzi a parte, in caso di eventi eccezionali so che posso contare sulla sua autonomia: in caso di eventi eccezionali.

    No, non mi hai fatto inca**re… ma perché credete tutti che io abbia una lunghissima coda di paglia? (Però wordpress ti aveva messo in moderazione, magari si è inca**ato lui per me 😆 😆 😆 )

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  12. @Iole: sì, anche secondo me faccio bene a uscirci, confrontarci serenamente dopo tanti anni probabilmente ci darà qualcosa.

    Vestirmi come? Jeans e maglietta andranno benissimo, quello che si è perso non è certo un fatto fisico, e se è tornato forse un po’ a fuoco l’ha messo.

    Lui ha perso una persona in grado di accettarlo per quello che era, e scusate se è poco. Quando l’ho incontrato aveva un sacco di problemi, e li abbiamo superati tutti. Poi, quando si è sentito sicuro di sé si è involato. Ora si sente meno sicuro? Probabile.

    Per come mi possa vestire, ci saranno al mondo milioni di donne più belle; donne capaci di volergli il bene che gli ho voluto io invece non credo, io stessa non faccio, né credo farò mai più, parte della categoria.

    Esco per ascoltarlo, punto. Poi, chi vivrà vedrà.

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  13. chi vivrà vedrà….io aspetto il resoconto lunedì sera ; )

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    • Resoconto, insomma…. intanto non sono sicura di tornare presto e quindi il resoconto potrebbe slittare a martedì e poi, il resoconto si fa solo nel caso che non ci sia niente da raccontare, altrimenti mica sta bene! 😆 😆 😆

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  14. Era un venerdì 13 (di quel pazzo mese ch’è marzo). Un abbraccio

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  15. Se deve essere ti auguro che sia come per me: meraviglioso. Quello è il giorno che l’ho ritrovata. Fortuna non sono superstizioso e che so “dimenticare” (nel caso non era grave).

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    • Caro Mario, forse il tuo caso era diverso. Non si tratta di perdonare (io da quel dì che l’ho perdonato), ma di disinteresse. Intanto non è detto che siamo nel contesto “Tornerò in ginocchio da te”, per me “Ci vediamo?” significa semplicemente “Ci vediamo?” e poi, francamente, non m’ispira proprio.

      Naturalmente può darsi che cambi idea. Anche la prima volta in fondo andò così, che cambiai idea improvvisamente e inaspettatamente, e tutto sommato non mi ero sbagliata. Ha ragione Polly, chi vivrà vedrà.

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  16. solitamente

    Chi gioca col fuoco prima o poi si brucia … quindi attenta (!) magari per la serata mettiti una bella tuta ignifuga 🙂

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    • Fuoco lui? Va beh, come dice Fra, diciotto anni sono una vita, le persone cambiano.

      All’epoca era uno spiritualista…. 😉

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  17. solitamente

    Ahahahahahah bella questa!!! Un uomo spiritualista!??!?! Ma daiiiiiiii

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    • Dio li fa e poi li accoppia. Tempo fa ero ricoverata in ospedale e c’era accanto a me una donna decisamente più prosaica di me. Una volta, parlando di uomini (ma va?!), io dicevo che a me interessa la bellezza interiore.

      Lei, sconvolta, con accento pesantemente romanesco, mi risponde: “La bellezza interiore? Ma tu sei matta! Il pacco devi guardare, IL PACCO!!!”.

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  18. Ify cara…..

    aaa.

    non me la bevo 😀

    se l’architetto ti fosse stata del tutto indifferente, la sua richiesta d’amicizia virtuale sarebbe decaduta senza parole, ma davvero SENZA PAROLE.

    Altro che scambio infuocato di email.

    Si sarebbe spiaccicato come un insetto sul parabrezza della tua indifferenza. E invece ci scrivi pure un post.

    Concordo col punto n. 2 di Frappy.

    Dopo 18 anni ormai il ricambio cellulare l’ha reso per forza di cosa una persona nuova.

    Sta a te decidere se vale la pena scoprire chi è ….

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    • Non è così Marcy, non siamo tutti uguali. A me non piacciono i film dai finali aperti, né i libri a cui manca l’ultima pagina. Io nel bene e nel male ho una memoria d’elefante, e ha ragione chi mi ha dal suo punto di vista rimproverato che “per me i discorsi non finiscono mai”.

      Io sono sempre stupita di chi riesce ad archiviare, indignata per chi riesce a seppellire ricordi di una vita vissuta con una persona, e manifestare freddezza e ingratitudine, come rimango perplessa dalla capacità di perdonare torti anche grandi e fare punto a capo (ma vorrei avere solo la seconda capacità, Dio me ne guardi dall’ignobile prima).

      Sicuramente un’interruzione del genere di un rapporto del genere non può prescindere da un chiarimento. Il ricambio cellulare? Mah… dai messaggi ricevuti non mi pare che sia così tanto diverso….

      Ancora un’ ultima cosa: il fatto di averci scritto un post non è probante, tutto sotto le mie mani diventa post, e me le devo legare per non scriverne due o tre al giorno 😉

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  19. iole

    Il jeans andra’ benissimo!

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    • Già, ne ho di tutte le taglie… uno che mi calzerà a pennello lo troverò di sicuro! 😉

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  20. di passaggio

    Non ti conosco e non mi è facile capire ma.. sono rimasta curiosamente attratta!! 🙂
    Allora.. 18 anni fa eri già divorziata quando è finita questa storia.. ma poi ho anche letto di figli di 16 anni.. quindi poco dopo questa storia c’è anche stata un’altra storia di degna importanza (anche questa a quanto pare finita..e di cui mi sembrava ci fossero ancora tracce consistenti dentro di te..)..
    Rivedersi dopo 18 anni.. sono tanti..
    Non so.. da quello che riesco a cogliere leggendo le tue risposte.. sembrerebbero molti molti di meno.. 🙂
    Ma ovviamente le mie sono solo impressioni..

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    • Potenza della memoria che mantiene vive le impressioni, i sentimenti e le emozioni come se tutto fosse accaduto ieri: ma io, questo, lo vivo come un handicap 🙄

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  21. di passaggio

    non mi dire che desidereresti qualche iniziale cenno di demenza di Alzheimer?
    mmhh.. non me la racconti giusta 😉

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    • @di passaggio: Alzheimer no, ma se tutte le ferite che uno riceve dalla vita, continuano a far male come se fossero state inferte in questo momento, la vita diventa dura. Vero è che anche le cose che ti hanno fatto felice continuano a far bene, e allora il conto in qualche modo si pareggia.

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  22. Secondo me la cosa veramente importante è che non ti faccia pagare la pizza o cena che sia. Il resto è solo contorno(patate?verdure lesse?insalatina?funghi porcini? [no, peperoni no, giammai!] )

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    • @Brandy: secondo me il rischio c’è 😉

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